VIDEO L’incendio al conservificio a Sant’Antonio Abate innescato da fuochi d‘artificio per un matrimonio.

L’incendio al conservificio a Sant’Antonio Abate innescato da fuochi d‘artificio per un matrimonio. Borrelli: “Pratica incivile ed anche pericolosa. Fenomeno da reprimere a tutti i costi una volta e per tutte.”Nella tarda mattinata del 13 luglio un grosso incendio ha colpito lo stabilimento conserviero La Torrente a Sant’Antonio Abate. La struttura si trova in via Paludicella 3. Il fumo è stato avvistato anche dai comuni vicini e sul posto sono intervenuti carabinieri e vigili del fuoco.Sembra che la causa del rogo siano stati dei fuochi d’artificio sparati all’uscita di casa di uno sposo diretto in chiesa. Infatti i carabinieri hanno ritrovato i resti della batteria di fuochi accatastata sul manto stradale alle spalle del conservificio.“Fortunatamente non ci sono stati feriti ma non si può sempre contare sulla buona sorte. Questi incidenti vanno prevenuti e per farlo occorre dare un giro di vite forte al fenomeno dei fuochi d’artificio selvaggi come chiediamo da tempo e che hanno creato negli anni devastazioni di abitazioni ma anche di montagne e oasi protette. E’ una pratica barbara ed incivile e per giunta anche pericolosa come si è visto, e non solo in questa occasione. Cosa si aspetta a reprimere il fenomeno con determinazione?” –ha dichiarato il deputato dell’alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli.

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